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Tappa Quartino Madonna del Sasso Locarno

Tappa Quartino Madonna del Sasso Locarno

Tappa Quartino Madonna del Sasso Locarno

Da Quartino prendendo la strada cantonale si attraversa il piano di Magadino, passando davanti alla Madonnina di Magadino.

Passato l'aeroporto utilizzando le strade secondarie e i sentieri si arriva a costeggiare il lago Maggiore verso Minusio e Muralto.

A Muralto la colleggiata di San Vittore merita una visita, al lato della stazione FFS di Locarno. Continuare in direzione piazza grande e svoltare in via delle monache. Visita al convento di Santa Caterina.

Proseguire sulla via del Sasso per poi incominciare la via crucis che porta al santuario della Madonna del Sasso termine del cammino mariano.



Matteo De-Gasperi

Matteo De-Gasperi Pellegrino dal 1993 alle GMG di Denver, CO al seguito di Monsignor Corecco. Per poi proseguire verso altri luoghi spirituali da Fatima a Czestochowa, da Lourdes a Velainkanni. Come pellegrinaggi in terra ortodossa dalla Lavra di Kyiv al monastero di San Giovanni a Rila. Dal Monte Athos a Patmos. Proseguo i miei studi autonamente. Passo la maggior parte del mio tempo tra il Ticino e i monasteri greci.




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San Nicolao della Flüe Patrono della Svizzera

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San Nicola von Flüe è nato nel 1417 al Flüeli ed morto al Ranft 70 anni dopo. Nonostante fosse un contadino che non avesse avuto accesso ad un'educazione scolastica i suoi valori morali e le sue capacità gli permisero una carriere politica e militare brillante. Si sposò abbastanza tardi per quell'epoca con Dorothea Wyss di Schwendi da cui ebbe 10 figli. Uomo di grandissima devozione e preghiera per tutta la sua vita alla soglia dei 50 anni chiese il permesso alla moglie di poter diventare eremita. Permesso ottenuto partì verso l'Alsazia ma durante il suo cammino una visione lo invitava a tornare da dove era partito. Visse per 20 anni senza cibarsi di nulla tranne del Santissimo Corpo di Gesù attraverso l'eucarestia. Contadini e nobili accorrevano da lui per chiedere consigli spirituali e pratici. Grazie alla sua mediazione alla Dieta di Stans del 22 dicembre 1481 si evitò una nuova guerra e il progetto di Svizzera continuò con l'annessione di altri territori, dopo aver superato la disputa tra città e campagne. Viene considerato a giusto titolo un padre della patria. San Nicolao von Flüe è il patrono della Svizzera Questa preghiera veniva recitata giornalmente da Nicolao. Mein Herr und mein Gott, Mio Signore e mio Dio nimm alles von mir, togli da me was mich hindert zu dir. tutto quello che mi divide da Te Mein Herr und mein Gott, Mio Signore e mio Dio gib alles mir, dammi tutto was mich führet zu dir. quello che mi conduce a Te Mein Herr und mein Gott, Mio Signore e mio Dio nimm mich mir toglimi a me und gib mich ganz zu eigen dir. e dammi tutto a Te.

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San Carlo Borromeo in Ticino

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Ci sarebbe veramente molto da dire a proposito di san Carlo Borromeo, difficile anche farne una sintesi esaustiva. Quindi preferisco scrivere solo alcuni punti importanti per lasciare al lettore e devoto di rifarsi a fonti e scritti più completi. Nasce in una famiglia aristocratica il 2 ottobre 1538 e muore il 3 novembre 1584. Partecipa al conclave a Roma. Si spende molto per la contro riforma per fronteggiare le eresie scismatiche protestanti. Le sue reliquie si trovano nel Duomo di Milano. I fedeli possono avere accesso alla cripta gratuitamente prima delle 9 del mattino dalla porta laterale lato sinistro, lato confessioni. Altrimenti a pagamento per le visite turistiche. San Carlo Borromeo ha visitato in lungo e in largo tutta la sua diocesi e di conseguenza ha solcato le terre ticinesi. Ancora oggi le nostre valli sono rito di Ambrosiano come retaggio di appartenenza alla giurisdizione ecclesiastica di Milano dell'epoca. A Lugano e a Magadino si trovano due chiese a lui dedicate mentre sul Monte Ceneri si trova una statua votiva voluta dai ciclisti.

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Passando dal cimitero

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Durante il percorso del cammino mariano oltre le chiese si passerà vicino a diversi cimiteri. I cimiteri raccontano un pezzo della nostra storia. Alcune tombe sono proprie opere d'arte. Ma i cimiteri non dovrebbero mai essere semplicemente un luogo dove si mette una carcassa d'uomo e dove si portano i fieri. "Ricordati, uomo, che polvere sei e in polvere ritornerai". si legge nella Genesi 3, 19. Uno spunto per meditare sulla propria vita prima che scada il tempo. I cimiteri sono soprattutto un luogo dove i defunti aspettano la risurrezione del corpo. Dove i nomi che leggiamo sulle lapidi aspettano le nostre preghiere per la purificazione della loro anima. Ecco quindi che è sempre buona cosa quando si passa al lato di un cimitero di iniziare un eterno riposo. La preghiera in italiano: L'eterno riposo, dona loro, o Signore, e splenda ad essi la Luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

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